Coaching e PMI

Il business coaching è diffuso soprattutto nelle organizzazioni di medie e grandi dimensioni. Rivolto a dirigenti e alti potenziali. In realtà anche le PMI possono beneficiare del coaching, soprattutto nel contesto di progetto di cambiamento. Le PMI, nel loro percorso di crescita, hanno bisogno di managerialità, di nuove competenze e strumenti per sostenere la crescita e rispondere alle sollecitazioni del mercato.  Vediamo un paio contesti in cui il coaching può essere d’aiuto

Il controllo di gestione. Quando una PMI decide di dotarsi di procedure, strumenti e know how di controllo gestione, si trova ad affrontare. un percorso articolato e ricco di novità che includono:

  • predisposizione e installazione di nuovi strumenti (es. fogli di calcolo per l’analisi dei dati)
  • acquisizione di nuove competenze sul bilancio e il suo uso in chiave gestionale
  • implementazione di nuove procedure per la raccolta e l’analisi dei dati
  • attivazione di nuove mansioni (ad es. chi reperisce i dati? Chi li analizza e li presenta?)

Tutte queste piccole novità si inseriscono in un contesto lavorativo spesso caotico, in cui poche risorse ricoprono più ruoli. Il coaching può aiutare a metabolizzare il cambiamento, facendolo proprio e contribuendo a rendere più efficace il progetto. Il coaching si rivolge i questo caso:

  • all’imprenditore che deve governare il processo nel suo complesso
  • alle risorse chiave coinvolte che devono renderlo possibile.

Attraverso il coaching, ciascuno mette a fuoco i propri obiettivi e le azioni più significative per raggiungere il risultato. Questi stessi obiettivi sono condivisi e recepiti a livello di gruppo di lavoro migliorando la capacità di raggiungere i risultati prefissati.

Sviluppo di una strategia. Periodicamente e spesso in coincidenza con fasi di crescita o spinti dalla necessità di rispondere a sfide imposte dal mercato, l’imprenditore si trova a formulare piani di medio o lungo periodo per assicurare la crescita dell’azienda. Questi piani possono materializzarsi in un vero e proprio business plan strutturato o, più semplicemente consistere in una serie di obiettivi di massima. Formulare un piano di questo tipo implica una serie di valutazioni e una quantità di decisioni che si influenzano l’una con le altre. Ad esempio dobbiamo:

  • Definire obiettivi
  • Identificare le risorse necessarie
  • Stimare e valutare gli investimenti necessari e la loro sostenibilità nel tempo
  • Simulare scenari alternativi
  • Definire un piano di azione e sistemi di controllo

La lista non pretende di essere esaustiva ma da un’idea della complessità. L’imprenditorie è spesso solo ad affrontare tutto questo. Il Coaching consente di inquadrare il tutto in un processo di lavoro in cui formulare correttamente obiettivi e valutare ogni azione da compiere per definire il piano e per assicurarne la successiva esecuzione.

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